Jackson – Evans – Westbrook / Celtics – Jamison – Raptors
Benvenuti ad "HOT & COLD" la sezione dove elenco le cose piu’ "calde" (HOT) e le piu’ fredde (COLD) della serata!
HOT
Stephen Jackson (Bobcats) – Per sconfiggere Orlando in trasferta (dove Howard conclude con 27+16, Carter ne infila 23 e Pieturs 20) i Bobcats hanno bisogno di un “go to guy” in grado di gestire la palla nel migliore dei modi ed è proprio questo che Charlotte trova in Stephen Jackson. L’ex-Warriors guida le sue Linci alla vittoria 96-89 con 28 punti, 10/20 dal campo, 3/5 da oltre l’arco, 6 assists e 6 rimbalzi. Il trionfo permette a Charlotte di migliorare il proprio record (34-31) avvicinandosi sempre di più alla prima qualificazione nella storia della franchigia.
Tryeke Evans (Kings) – Il rookie fenomeno di Sacramento torna a fare notizia con una prestazione di quelle che lo proiettano ad essere una futura super star già dal prossimo anno. Senza Martin, ceduto ai Rockets, Evans ha licenzia di segnare ed inventare e Tryeke non delude le aspettative. Con 10/19 dal campo e 7/7 dalla luneetta segna un totale di 29 punti ai quali aggiunge ben 11 assists. La tripla doppia è ad un passo con 9 rimbalzi. A tutto ciò aggiunge 2 furti e Sacramento batte Minnesota 114-100.
Russell Westbrook (Thunder) – Quando si parla di Thunder tutti pensano subito a Durante e non potrebbe essere altrimenti perchè anche ieri, nel confronto con i Jazz, si conferma il capo cannoniere della squadra con 35 punti. Se Oklahoma City è riuscita a battere 119 a 111 Utah, però, larga parte del merito va al playamaker Russell Westbrook in grado di segnare 30 punti (12/16 dal campo) in 40 minuti. Oltre a questi, essendo un regista, sforna 11 assists e cattura 3 rimbalzi.
COLD
Boston Celtics – Le addizioni di Finley e Robison, forse ancora non inseriti al 100% negli schemi, non salvano la panchina dei Celtics da un vero e proprio disastro andato in onda ieri sera contro i Cavs. La vittoria di Cleveland è solo di 11 punti (104-93), tuttavia il campanello di allarme per Boston è proprio la panchina: dei 93 punti appena 15 sono stati realizzati dagli uomini della panchina che terminano con un complessivo di 5/25.
Antawn Jamison (Cavs) – Boston non può festeggiare la vittoria, ma nemmeno Jamison può gioire troppo dal momento che in 31 minuti l’ex-Wizards combina un vero disastro. Dei 17 tiri tentati 7 sono fatti da oltre l’arco e appena uno fa a segno. Dunque all’1/7 da oltre ll’arco si accosto il 6/17 complessivo e il 2/8 dalla lunetta. I 12 rimbalzi non cancellano 15 punti frutto di 17 tiri.
Toronto Raptors – La crisi in casa Toronto continua e sembra non finire mai. Delle ultime 10 partite appena una è stata vinta con l’apice sulle serie di trasferte che si sta trasformando in un massacro per Bargnani e compagni. Lasciato il canada il 9 di Marzo tutte le partite disputate sulla costa ovest sono state perse: Lakers, Kings, Warriors e oggi Portland.