I New York Knicks tra presente e Futuro (Lebron?)
I New York Knicks attualmente hanno vinto 17 partite e ne hanno perse 25. I playoff sembrano difficilmente raggiungibili a causa dell’aumento di rendimento da parte di Toronto, Charlotte e Chicago, che si stanno comportando meglio rispetto a inizio stagione e sembrano destinate, assieme a Miami, ad occupare gli ultimi 4 posti della griglia dei playoff ad est. Tuttavia anche i Knicks, dopo un disastroso avvio, sembrano finalmente aver trovato una buona chimica di squadra. L’esplosione di Gallinari e gli ulteriori miglioramenti di Lee, soprattutto nel tiro dalla media distanza, sono elementi senz’altro positivi. Anche Wilson Chandler sta giocando bene mentre Nate Robinson e Al Harrington sono stati molto incostanti. Nel roster sono presenti anche cestisti come Jarred Jeffries, molto utile per la difesa, Chris Duhon, che dimostra di non essere un gran realizzatore (8.5 punti in 33 minuti ma con il 35% dal campo) ma quantomeno un buon passatore (6.2 assist distribuiti a incontro) e Jonathan Bender, rientrato dopo un lunghissimo periodo di infortunio e che non sembra ancora al massimo della condizione fisica. Tra le note negative sicuramente Larry Hughes, che ultimamente non vede nemmeno quasi più il campo da gioco e Jordan Hill, ottava scelta assoluta dello scorso draft, finora una grandissima delusione.
Per il team della grande mela però questa sembra solo una stagione di transizione dato che i riflettori sono già tutti puntati sull’off-season di questa estate, dove i Knicks cercheranno di prendere almeno una tra le tante stelle che diventeranno free agent, come James, Wade, Stoudemire e Bosh. La voce più insistente è quella di Lebron, visto che sono già diversi anni che si parla di lui come la prossima stella di New York. Il diretto interessato ovviamente non si è mai espresso sull’argomento ma voci insistenti lo danno come già certo alla squadra del Medison Square Garden.
I giocatori che hanno un contratto garantito per il 2010-2011 sono solo Gallinari, Hill, Douglas Chandler, Curry e Jeffries (gli ultimi di hanno una player option, e quindi, anche se è poco probabile, potrebbero uscire liberamente dal contratto) per un valore totale di 27.335 milioni di dollari e dunque lo spazio salariale per ingaggiare una o più stelle di altissima qualità è sicuramente sufficiente.