Howard – Miller – Collins / Gay – Crawford -Kings

Benvenuti ad "HOT & COLD" la sezione dove elenco le cose piu’ "calde" (HOT) e le piu’ fredde (COLD) della serata!

HOT
Dwight Howard (Magic) – La battaglia ai vertici dell’Atlantic Division emette un solo verdetto: Dwight Howard. Infatti Superman è proprio l’eroe di una partita da incorniciare: ai 31 punti (arrivati con un ottimo 10/16 dal campo e 11/18 dalla lunetta) Dwight aggiunge la bellezza di 19 rimbalzi. Ad un solo  unitĂ  da mettere a referto l’ennesimo 20+20 in carriera Howard si “consola” con 2 assists, 1 recupero e 4 stoppate. Orlando spazza via Atlanta 104-86.

Andre Miller (Blazers) – Etichettato come “superfluo” alcune voci affermavano che i Blazers si fossero pentiti del contratto dato a Miller in estate . Tali voci (come quello che lo volevano sul mercato), però, sono state completamente spazzate via delle ultime prestazioni di Andre Miller entrato nel quintetto ufficiale di Coach McMillan. Ieri sera i Blazers hanno avuto bisogno di un supplementare per battere i Mavs alla fine, pero,  Miller non ha solo realizzato lsolo a miglior partita di tutta la stagione, ma della sua carriera:  52 punti, 22/31 dal campo, 7/8 dalla lunetta, 1/1 da oltre l’arco, 5 rimbalzi, 2 assits e 2 recuperi.  

Darren Collins (Hornets) – New Orleans, al FedExForum di Memphis, a metĂ  partita non poteva di certo sorridere con un deficit di 19 punti (61-42) e Chris Paul in lista infortunati per problemi ad un ginocchio (non dovrebbe esere nulla di grave).  Nonostante uno svantaggio cosi ampio ed il fatto di trovarsi lontano da casa gli uomini in maglia blu sono riusciti comunque a ribaltare il match andando a vincerlo 109-102 dopo un OT. Dietro al trionfo (inatteso) degli Hornets c’è un Darren Collins che sostituisce egregiamente Paul in regia: 17 punti, 18 assists e 6 rimbalzi. Ancora una volta Darren si conferma il back-up ideale per CP3.

COLD
Rudy Gay (Grizzlies) -
  Se Collins, come avete letto sopra, può festeggiare una grande partita oltre alla vittoria Rudy, nelle fila  non può nemmeno consolarsi con i suoi numeri. Il match di Gay, infatti, conferma una serata con la “luna storta”: dei 14 tiri tentati ne entrano appena 3 e gli valgono in totale 10 punti.  In conclusione un match da dimenticare al piĂą presto.

Jamal Crawford (Hawks) -  Probabilmente complice la stanchezza accumulata ieri (quando è stato decisivo contro i Celtics segnando 28 punti in 39 minuti) l’ex-Bulls/Knicks/Warriors si esaurisce dopo la prime battute segnando in totale 19 punti che, però, sono il frutto di quasi altrettanti tiri. In totale Jamal ne tenta 17 e a segno ne vanne 6. Anche da oltre l’arco è impreciso come testimonia l’1/6. La sconfitta, ovviamente, non arriva solo a causa sua, ma le brutte percentuali di sicuro non aiutano.

Sacramento Kings – Il ritorno di Kevin Martin, come avete potuto leggere nelle news del sito, ha fatto nascere parecchie voci che lo vogliono sul mercato in cambio di un lungo. Al momento i Kings non commentano tali affermazioni, ma una cosa che sta divetando sempre più certa e la difficile co-esistenza fra Martin, il rookie prodigio Tryeke Evans e il play firmato solo un paio di estati fa Beno Udrih. Il match di ieri sera contro i Bobcats lo testimonia: Martin segna 31 punti (11/25 dal campo), ma Evans in 29 minuti si ferma appena a 4 (5 tiri tentati) e Udrih ne mette 5 in 17 minuti. Sacramento, dopo il buon avvio, precipita nei bassi fondi della classifica con appena 1 vittoria nelle ultime 10 partite.

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