Benvenuti ad "HOT & COLD" la sezione dove elenco le cose piu’ "calde" (HOT) e le piu’ fredde (COLD) della serata!
HOT
Dwyane Wade (Heat) – Se Miami non affonda nella quarta partita della serie, che avrebbe significato eliminazione in casa, lo deve grazie al proprio condottiero Dwyane Wade. L’MVP della finale 2006, infatti, trascina la squadra con i “denti†alla vittoria, non facile 102-92, grazie ad un totale di 46 punti, 16/24 dal campo, 5/7 da oltre l’arco, 9/14 dal campo , 5 rimbalzi, 5 assists e 2 recuperi.
LeBron James (Cavs) – Se la vittoria degli Heat, come leggete sopra, è merito di Wade più a nord il discorso è analogo con Cleveland e LeBron James. The Choosen One è il fulcro della netta vittoria 121-98 in gara 4 che porta i Bulls sul baratro dell’eliminazione (ora sotto 3-1). LBJ chiude in triple doppia: 37 punti, 11/17 dal campo, 6/9 da oltre l’arco, 12 rimbalzi, 11 assists, 2 recuperi e 1 stoppata.
Joakim Noah (Bulls) – La sconfitta dei Bulls può essere data a tanti fattori, ma di sicuro non al rendimento del figlio del noto tennista francese. Noah, infatti, non ha pari ruolo ne nella propria squadra e ne in quella avversari che possono competere con il suo rendimento. L’ex-Florida chiude con 21 punti e 22 rimbalzi.
Boozer+Williams (Jazz) – L’asse portate dei Jazz Williams-Boozer è in gran forma come testimonia il trionfo di gara 4 che porta i Nuggets, dopo la vittoria di gara 1, sull’orlo dell’eliminazione. Boozer chiude con 31 punti, 13 rimbalzi e 5 assists. Il numero 13 appare anche nel box score di Williams: 13 assists, 24 punti e 4 rimbalzi.
COLD
Caron Butler (Mavs) – Il suo innesto in stagione regolare sembrava collaudato, ma nella serie contro gli Spurs continua ad avere parecchi problemi. Fantasma in gara 3 non riesce a “sfondare†nemmeno in gara 4 dove per segnare 17 punti si prende 18 tiri. Dallas, contro ogni previsione, è ad un passo dall’eliminazione (1-3).
Shaquille O’Neal (Cavs) – Nella vittoria di Cleveland i meriti del Diesel sono davvero pochi: autore di 5 falli rimane in campo per appena 17 minuti nei quali segna 6 punti con 7 tiri. Senza assissts e recuperi i 7 rimbalzi sono discreti ma non cambiano il verdetto finale.
Chauncey Billups (Nuggets) – Un pò come Butler pure Billups sta facendo parecchia difficolta in questi playoffs 2010 e dopo aver brillato in stagione regolare sta deludendo le aspettative. L’MVP della Finale 2004 è impreciso dal campo (14 punti frutto di 6/14), da oltre l’arco (1/4) e anche negli assists si ferma ad appena quota 4 passaggi realizzati.